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Guida ai migliori bastoncini trail running

Migliori bastoncini trail running: quali sono, scegliere e come usarli – Guida 2026

Quali sono i migliori bastoncini trail running o ultra trail running? Queste e’ una delle domande che i nostri atleti o follower ci fanno più spesso.

In questo articolo facciamo il punto su diversi modelli di bastoncini per cercare aiutarvi a scegliere.

Ci focalizzaremo su prodotti altamente performanti cercando di rappresentarvi il miglior rapporto qualità/prezzo tenendo conto alcuni importanti fattori di performance, come:

  • peso
  • resistenza
  • caratteristiche utili per ultra trail runner.

Per farlo abbiamo utilizzato la nostra esperienza personale e, per i prodotti non testati personalmente, le informazioni presenti sui migliori siti internet tematici.

Ci siamo anche focalizzati sul prodotto al carbonio, poiche’ questi prodotti sono migliorati tantissimo negli ultimi anni ed offrono prestazioni eccezionali, soprattutto se utilizzati in ultra trail.

In questa guida troverete una breve spiegazione iniziale e poi un’analisi sui migliori bastoncini per il trail running del 2025 e 2026, con focus su modelli ultraleggeri, pieghevoli e adatti a ogni tipo di runner.

Buona lettura!

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Contents show

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Perché usare bastoncini nel trail running?

L’utilizzo dei bastoncini nel trail running, specialmente su lunghe distanze e percorsi con dislivellisignificativi, è passato dall’essere una “scelta” a una vera e propria tattica di gara e allenamento.

Essi agiscono come un “sistema di sospensione” e un “moltiplicatore di forza”, integrando la potenza della parte superiore del corpo in un’attività tradizionalmente dominata dalle gambe.

Ecco una disamina dettagliata dei motivi per cui i bastoncini in carbonio sono un’estensione indispensabile del corpo del trail runner.

Utilizzo bastoncini trail running

 

Riduzione dello stress articolare e prevenzione degli infortuni

Questo è il vantaggio più citato, ma il suo impatto a lungo termine sulla carriera di un runner è inestimabile.

I bastoncini sono infatti in grado di migliorare:

  • l’impatto in discesa: è in discesa che lo stress articolare è massimo. Ogni passo su un terreno ripido o tecnico genera forze d’impatto che possono essere da due a tre volte il peso corporeo. I bastoncini, se usati correttamente, consentono di ammortizzare attivamente queste forze, fungendo da “freni” aggiuntivi. Sostituendo parzialmente l’azione frenante dei quadricipiti e dei muscoli stabilizzatori del ginocchio, si riduce significativamente il rischio di infiammazioni, tendiniti e il temuto dolore femoro-rotuleo, conosciuto anche come ginocchio del corridore.
  • la distribuzione del carico: utilizzando i bastoncini, si distribuisce il carico corporeo su quattro arti invece di due. Ciò riduce la fatica muscolare localizzata e il danno a lungo termine alle cartilagini e ai legamenti di ginocchia e caviglie.

Migliore equilibrio, stabilità e sicurezza su terreni tecnici

Quando si affrontano rocce, ghiaioni, terreni instabili o attraversamenti di guadi, l’equilibrio è precario e una caduta può significare la fine della gara.

In questi casi, l’uso dei bastoncini permette di avere:

  • punti di contatto aggiuntivi: i bastoncini offrono due punti di contatto extra con il terreno. Questo crea un assetto a “quattro zampe”, enormemente più stabile. Su un sentiero instabile, si può sondare il terreno prima di appoggiare il piede, prevenendo distorsioni o scivoloni.
  • Reazione rapida: in caso di inciampo o perdita di aderenza, la capacità di appoggiarsi rapidamente sui bastoncini può prevenire una caduta completa, trasformando un potenziale infortunio in una semplice sbandata.

Supporto in salita: trasferimento di forza e risparmio muscolare

È in salita che i bastoncini si trasformano in veri e propri “turbo”, garantendo:

  • estensione della muscolatura: i bastoncini permettono di coinvolgere i muscoli della schiena, delle spalle, del petto e delle braccia nella propulsione. Invece di affidarsi solo ai quadricipiti e ai glutei, si sfrutta una catena muscolare più ampia. Questo non solo aumenta la forza di spinta, ma permette di ripartire lo sforzo, dando un sollievo cruciale ai muscoli delle gambe.
  • Angolo di inclinazione ottimale: l’uso dei bastoncini aiuta a mantenere un tronco più eretto, il che facilita la respirazione e un migliore afflusso di ossigeno. Su pendenze estreme, permettono di “tirarsi su”, trasformando una faticosa camminata in una progressione efficace.

Maggiore efficienza energetica nelle lunghe distanze (economia di corsa)

Per gli Ultra-Trail runner, la gestione dell’energia è la chiave della vittoria. I bastoncini sono uno strumento essenziale per l’economia di corsa, in quanto garantiscono:

  • ritmo costante: utilizzare i bastoncini aiuta a stabilire e mantenere un ritmo di progressione costante in salita, evitando i picchi di sforzo che consumano le riserve di glicogeno troppo rapidamente.
  • “Carburante” supplementare: sebbene l’uso delle braccia richieda energia, l’energia spesa per spingere con i bastoncini è spesso muscolarmente “più fresca” di quella delle gambe. Si brucia energia in modo più omogeneo, ritardando l’insorgenza della fatica generale. Studi hanno dimostrato che l’uso dei bastoncini, pur aumentando leggermente il consumo totale di ossigeno, riduce significativamente la percezione dello sforzo e l’affaticamento delle gambe.
  • Aiuto nel tratto finale: quando le gambe sono distrutte dalle decine di chilometri percorsi, la capacità di spingere con le braccia diventa fondamentale per continuare ad avanzare con dignità ed efficacia.

In sintesi, i bastoncini da trail running in carbonio non sono un mero accessorio, ma un dispositivo biomeccanico strategico che ottimizza la spinta, protegge il corpo dall’usura e aumenta la sicurezza, fattori che si sommano per garantire una maggiore performance e longevità atletica.

Per questo motivo, il loro peso ridotto (grazie al carbonio) è di vitale importanza.

atleta uomo bastoncini trail running

Cosa cercare nei migliori bastoncini trail running

La ricerca del bastoncino ottimale richiede di bilanciare attentamente sei parametri fondamentali. Ogni scelta comporta un compromesso tra performance, affidabilità e costo.

Peso: la misura della performance (e della fatica)

Nel trail running, soprattutto nelle gare Ultra, il peso è direttamente proporzionale alla fatica muscolare accumulata su braccia e spalle. Sollevare centinaia di volte un bastoncino anche solo 50 grammi più pesante può costare ore di energia spesa.

I modelli in carbonio di fascia alta mirano a restare sotto i 150 grammi per bastoncino (misura 120 cm), mentre un peso tra i 180 e i 200 grammi è considerato un eccellente compromesso tra leggerezza e robustezza a un costo più accessibile.

Il rapporto Q/P/R: i modelli ultra-leggeri (sotto i 150g) hanno un prezzo elevato e una resistenza intrinsecamente inferiore (il carbonio è più “fragile”). Per il miglior rapporto, punta alla fascia 160-180 grammi, dove la differenza di performance è minima, ma il risparmio economico e il guadagno in resistenza sono significativi.

Materiale: rigidità contro resilienza

La fibra di carbonio è il materiale preferito per la sua eccezionale rigidità (trasferimento di energia) e il suo peso minimo.

Tuttavia, la sua nota debolezza è la scarsa resistenza agli urti laterali: infatti, a differenza dell’alluminio che si piega (deformazione plastica), il carbonio può spezzarsi di netto (rottura catastrofica).

I principali tipi di carbonio uilizzati nei bastoncini da trail running sono:

  • carbonio a modulo alto (HRC max): massima leggerezza e rigidità, ma costo elevato e minore resistenza. Utilizzato nei modelli da competizione.
  • carbonio standard o leghe C/Alu: più economico e resistente agli urti (grazie al modulo di carbonio inferiore o alla combinazione con l’alluminio), ma leggermente più pesante. Offre il miglior rapporto resistenza/prezzo.

Il rapporto Q/P/R: se non sei un professionista, un bastoncino realizzato con una lega di carbonio robusta o con un carbonio di modulo standard offre la durata necessaria per il trail, proteggendo il tuo investimento.

Sistema di piegatura: velocità d’azione e compattezza

La capacità di riporre o estrarre i bastoncini rapidamente è fondamentale durante una gara.

A seconda del sistema di piegatura, i bastoncini si possono dividere in:

  1. Z-Fold (o pieghevoli a segmenti): sono lo standard del trail running. Si compongono di 3-4 segmenti uniti da un cavo interno (spesso in Kevlar). Estremamente veloci da montare e smontare (con un gesto a “bottone”), sono molto compatti quando chiusi (circa 35-40 cm). Il meccanismo interno deve essere robusto e non usurarsi con la polvere.
  2. Telescopici (regolabili): più comuni nel trekking, sono meno usati nel trail racing a causa del peso maggiore e del potenziale rischio di slittamento del bloccaggio. La loro versatilità, tuttavia, è utile per chi condivide l’attrezzatura o per i principianti.
  3. Monoblocco (lunghezza fissa): i più leggeri e rigidi in assoluto, in quanto privi di giunture. Sono ideali solo per chi non deve mai riporli o per gare Vertical K. Manca totalmente la versatilità.

Il rapporto Q/P/R: il sistema Z-Fold offre l’equilibrio ideale. Scegli modelli con un meccanismo di bloccaggio interno di alta qualità per garantire che non si aprano o si chiudano accidentalmente.

Impugnatura (grip) e laccio/guanto (strap)

L’impugnatura è il tuo contatto costante con il bastoncino e influisce direttamente sul comfort e sull’efficienza.

Si distingue in base ad alcune caratteristiche:

  • materiale:
    • EVA (Schiuma): leggera, morbida e offre un’ottima presa anche quando bagnata. È lo standard moderno per il trail.
    • Sughero: assorbe bene il sudore e offre un comfort termico superiore (non è né troppo caldo né troppo freddo). Tende a essere leggermente più pesante dell’EVA.
  • Forma: le migliori impugnature da trail sono allungate (o hanno un’estensione in schiuma sotto l’impugnatura principale). Ciò permette al runner di afferrare il bastoncino più in basso in salita o in traverso, senza dover regolare la lunghezza (il cosiddetto “side-hilling”).
  • Laccio/Guanto (Shark System): sistemi brevettati (come il Trail Shark di Leki) che permettono di agganciare la mano al bastoncino con un laccio o un guantino staccabile. Questo trasmette la forza di spinta direttamente al fusto e permette un rilassamento parziale della mano, riducendo l’affaticamento dell’avambraccio. È un fattore di efficienza che spesso giustifica un prezzo maggiore.

Sistema di bloccaggio: sicurezza e affidabilità

Nei modelli pieghevoli e telescopici, il bloccaggio è fondamentale.

Nei bastoncini da trail running ne esitono di 3 tipi:

  • a leva esterna (flick lock): usato principalmente sui segmenti telescopici, è veloce da regolare e affidabile, ma può aggiungere un po’ di peso.
  • a pulsante interno (push button): il meccanismo più comune per gli Z-Fold. Un pulsante a molla si blocca quando il bastoncino è completamente teso. Deve essere facile da azionare anche con i guanti
  • magnetico/meccanico: sistemi ibridi, come quelli per l’aggancio del guantino (Leki), che garantiscono uno sgancio e un aggancio rapido per motivi di sicurezza o praticità.

Il rapporto Q/P/R: un sistema di bloccaggio collaudato (spesso brevettato) è cruciale per la sicurezza e l’affidabilità. Evita i modelli a basso costo con meccanismi di bloccaggio che hanno recensioni negative per lo slittamento o l’usura precoce.

Prezzo: giustificare l’investimento

La forbice di prezzo (€70 – >€200) riflette la qualità e la quantità di tecnologia incorporata.

A seconda del costo, i bastoncini si dividono in:

  • fascia bassa (fino a €100): spesso carbonio di modulo inferiore o composito (Carbonio/Alluminio), con impugnature EVA semplici e sistemi di piegatura essenziali. Buon punto di partenza per i principianti.
  • Fascia media (€100 – €170): il punto d’oro del Q/P/R. Carbonio di buona qualità, peso competitivo (160-190g), e l’introduzione di impugnature ergonomiche allungate e sistemi di bloccaggio affidabili (es. C.A.M.P., Raidlight).
  • Fascia alta (oltre €170): leggerezza estrema (sotto i 150g), carbonio ad alto modulo, sistemi di guantino/sgancio rapido brevettati (es. Leki Shark), e design ottimizzato per la competizione. L’aumento di prezzo qui è legato a una riduzione marginale del peso e a un aumento dell’efficienza tecnica.

Il rapporto Q/P/R: per l’equilibrio ideale, concentra la tua ricerca nella fascia media (€100-€170). Qui si trova il carbonio sufficientemente leggero e sistemi abbastanza robusti per resistere agli abusi del trail running senza prosciugare il portafoglio.

trail runner bastoncini

Top 10 migliori bastoncini trail running 2026

Dopo aver sviscerato i criteri tecnici, è il momento di applicarli ai prodotti di punta sul mercato.

La nostra selezione definitiva per il 2025 si concentra sui modelli che riescono a raggiungere il miglior equilibrio tra la leggerezza estrema del carbonio, una resistenza adeguata per l’uso in trail e, soprattutto, un prezzo che giustifichi la tecnologia offerta.

Ecco la selezione definitiva dei migliori bastoncini da trail running in carbonio, con un’analisi che va oltre il semplice peso.

Marca / Modello Peso (per bastone) Prezzo (coppia) Note principali
Black Diamond Distance Carbon ≈ 130 g €170–190 100 % carbonio, lunghezza fissa, top di gamma per ultratrail
Raidlight Ultralight Carbon 100–110 g €160–170 Made in France, 100 % carbonio, eccellente rapporto peso/prezzo
LEKI Ultratrail FX.One Superlite 129–142 g €160–180 Pieghevole in 3 sezioni, impugnatura Trail Shark, specifico per gare
AONIJIE 3K Carbon Fiber E4214 129–134 g €75–90 Carbonio 3K, ottimo peso con prezzo competitivo, ideale per uso secondario
C.A.M.P. Sky Carbon EVO ≈ 200 g €90–120 Pieghevole in 5 segmenti, sistema di microregolazione della tensione
Salomon S/Lab Ultra Carbon ≈ 135 g €160–170 Versione élite, bilanciamento peso-rigidità eccellente
Komperdell FXP Carbon Ultra ≈ 140 g €160–170 Sistema automatico FXP, costruzione robusta e di precisione
Gipron Montblanc Carbon 310 Matrix ≈ 140 g €135-150 Made in Italy, pieghevoli a 4 sezioni, pratico e compatto
TSL Outdoor Trail Carbon 4 Cork ≈ 140–150 g €130–140 Impugnatura in sughero + blocco magnetico, comfort elevato
Naturehike ST10 Ultralight  ≈ 150 g €70–80 Buon compromesso budget / peso, adatto a uso non agonistico

Analisi dettagliata dei modelli: trovare l’equilibrio perfetto

La selezione di modelli qui presentata copre l’intero spettro di esigenze del trail runner: dalla ricerca della leggerezza estrema (e il relativo costo) alla necessità di un bastoncino robusto ed economico.

L’analisi è focalizzata sul motivo per cui questi bastoncini si distinguono nel cruciale rapporto tra Peso, Prezzo e Resistenza (Q/P/R).

Gipron Montblanc Carbon 310 Matrix

Migliori bastoncini trail running Gipron
  • Peso e Materiale: 140 g per coppia (120 cm), 100% Carbonio.
  • Sistema: pieghevoli a 4 sezioni, si ripiegano fino a circa 40 cm per facile trasporto
  • Prezzo: €135-150
  • Analisi Q/P/R: si colloca come un’opzione equilibrata nel mondo dei bastoncini pieghevoli da trail running. Il sistema pieghevole a 4 sezioni è pratico e compatto: ingombro di circa 40 cm da chiusi li rende facili da riporre nello zaino o nel porta bastoncini durante le parti tecniche. L’impugnatura in schiuma con cinturino fisso risulta confortevole anche per uscite più lunghe.

Raidlight Ultralight Carbon

Migliori bastoncini trail running Raidlight

  • Peso e Materiale: 100–110 g, Carbonio.
  • Sistema: Pieghevole Z-fold.
  • Impugnatura: EVA 3D.
  • Prezzo: €160–170.
  • Analisi Q/P/R: si posiziona come un eccellente ponte tra l’estrema leggerezza e un prezzo leggermente più contenuto rispetto ad altri top di gamma. Il design Made in France enfatizza la leggerezza e la compattezza. È una scelta solida per chi dà priorità al peso ed è disposto a pagare un premium per la manifattura e la performance, ma cerca ancora un bastoncino pieghevole.

LEKI Ultratrail FX.One Superlite

Migliori bastoncini trail running Leki
  • Peso e Materiale: 129–142 g, Carbonio.
  • Sistema: Pieghevole in 3 sezioni.
  • Impugnatura: Trail Shark con guantino staccabile.
  • Prezzo: €160–180.
  • Analisi Q/P/R: il valore aggiunto di Leki risiede nel sistema Trail Shark, che ottimizza la spinta e l’efficienza energetica consentendo un aggancio e sgancio rapido, essenziale nei rifornimenti o nei tratti in piano. Nonostante non sia il più leggero, il suo peso è comunque competitivo, ed è considerato da molti il miglior modello per l’efficacia di spinta sulle lunghe distanze.

Black Diamond Distance Carbon Z

Migliori bastoncini trail running Black Diamond
  • Peso e Materiale: ≈ 140 g, Carbonio.
  • Sistema: Pieghevole Z-fold.
  • Prezzo: €150–170.
  • Analisi Q/P/R: questa è la versione pieghevole del Distance Carbon, un capolavoro di equilibrio. Offre una leggerezza vicina ai modelli estremi ma con la praticità e l’affidabilità del sistema Z-fold, cruciale per stoccare rapidamente i bastoncini. È spesso citato come il miglior compromesso Q/P/R nella fascia alta, ideale per il runner che necessita di un attrezzo da gara robusto e facilmente stivabile.

Komperdell FXP Carbon Ultra

Migliori bastoncini trail running Komperdell
  • Peso e Materiale: ≈ 140 g, Carbonio.
  • Sistema: Pieghevole con tecnologia FXP automatico.
  • Prezzo: €160–170.
  • Analisi Q/P/R: Komperdell offre una costruzione in carbonio molto affidabile, ma si distingue per il sistema FXP. Questo meccanismo di bloccaggio e montaggio automatico è estremamente rapido, rendendo i bastoncini pronti all’uso in un istante. È un’opzione premium per chi cerca precisione artigianale e velocità di utilizzo.

Salomon S/Lab Ultra Carbon

Migliori bastoncini trail running Salomon
  • Peso e Materiale: ≈ 135 g, Carbonio.
  • Sistema: Pieghevole.
  • Prezzo: €160–170.
  • Analisi Q/P/R: sviluppati in collaborazione con atleti di altissimo livello, i bastoncini S/Lab sono ottimizzati per l’ergonomia del trail running. Offrono un’eccellente rigidità torsionale e un peso minimo. Sono consigliati al runner che cerca la massima compattezza e un design specificamente orientato alla performance.

TSL Outdoor Trail Carbon 4 Magnetic Cork

Migliori bastoncini trail running TLS Outdoor
  • Peso e Materiale: ≈ 140–150 g, Carbonio.
  • Sistema: 4 sezioni magnetiche.
  • Impugnatura: Sughero con blocco magnetico.
  • Prezzo: €130–140.
  • Analisi Q/P/R: questo modello è la scelta prioritaria per chi percorre lunghe distanze e cerca il massimo comfort. L’impugnatura in sughero è superiore per la gestione del sudore e l’isolamento termico. Il sistema magnetico facilita lo sgancio rapido del laccio. Un ottimo rapporto qualità/prezzo nella fascia media.

C.A.M.P. Sky Carbon EVO

Migliori bastoncini trail running C.A.M.P.

  • Peso e Materiale: ≈ 200 g, Carbonio.
  • Sistema: Pieghevole a 5 segmenti con cordino interno e micro-regolazione della tensione.
  • Prezzo: €90–110.
  • Analisi Q/P/R: il mix di carbonio e alluminio offre un buon equilibrio tra peso e robustezza: con ~400 g per coppia si colloca in una fascia inferiore ai modelli top da competizione, ma comunque adeguata per lunghe camminate o percorsi tecnici non estremi. La micro-regolazione della tensione con cordino interno e la clip in alluminio rendono il montaggio rapido e sicuro, mentre i laccioli ergonomici differenziati migliorano comfort e controllo.

AONIJIE 3K Carbon Fiber E4214

Migliori bastoncini trail running Aonijie
  • Peso e Materiale: 129–134 g, Carbonio 3K.
  • Sistema: Pieghevole.
  • Prezzo: €75–90.
  • Analisi Q/P/R: sorprendente per il suo peso piuma a un prezzo da fascia entry-level. Utilizza carbonio 3K, una specifica che tende ad essere più robusta ma meno raffinata del carbonio ad alto modulo. È un’alternativa eccellente per chi ha un budget ristretto o cerca una coppia di riserva estremamente leggera, accettando che la durabilità e l’affidabilità del sistema di bloccaggio potrebbero non eguagliare i marchi premium.

Naturehike ST10 Ultralight Telescopic

Migliori bastoncini trail running Naturehike
  • Peso e Materiale: ≈ 150 g, Carbonio.
  • Sistema: Telescopico (regolabile).
  • Prezzo: €70–80.
  • Analisi Q/P/R: è l’opzione più versatile in termini di lunghezza, pur mantenendo un peso accettabile grazie al carbonio. Il sistema telescopico è più pesante e meno rapido del Z-Fold, quindi meno adatto al racing, ma è perfetto per l’escursionismo veloce, il trekking leggero o come bastoncino regolabile per principianti. Il miglior Q/P se la versatilità è più importante della velocità di stoccaggio.

Considerazioni tecniche approfondite: cosa sapere prima dell’acquisto

L’acquisto di bastoncini da trail running in carbonio non può prescindere dalla comprensione delle specifiche tecniche che ne definiscono il comportamento sul sentiero.

Ogni componente è un ingranaggio essenziale nell’ottimizzazione del rapporto peso/prestazioni.

Materiale del fusto: carbonio puro, alluminio o ibrido

La scelta del materiale è il fattore che più influenza peso, prezzo e resistenza.

  • Carbonio (fibra di carbonio):
    • Vantaggi: estremamente leggero (il minimo peso possibile è essenziale nel trail running) ed eccezionalmente rigido. La rigidità garantisce che l’energia impressa nella spinta venga trasferita immediatamente al terreno senza disperdersi in flessioni del bastoncino. Ideale per la competizione e la performance.
    • Svantaggi: costo elevato. La sua rigidità lo rende fragile agli impatti laterali (rottura catastrofica).
  • Alluminio (lega 7075):
    • Vantaggi: molto più economico e, soprattutto, molto più resistente agli urti e alle torsioni. Se sottoposto a carichi eccessivi, l’alluminio si piega (deformazione plastica) invece di spezzarsi, offrendo una maggiore affidabilità e durabilità su terreni molto tecnici o in condizioni estreme. Adatto a escursioni tecniche e all’uso intenso.
    • Svantaggi: più pesante e meno rigido del carbonio, il che riduce l’efficienza della spinta.
  • Bastoncini misti (carbonio + alluminio):
    • Compromesso Ottimale: molte aziende utilizzano sezioni in alluminio nei punti più soggetti a rottura (ad esempio, il segmento inferiore) e carbonio nel fusto principale. Offrono un eccellente compromesso tra leggerezza (grazie al carbonio) e resistenza (grazie all’alluminio) a un prezzo intermedio. Ideale per l’ultra trail runner che cerca un bilanciamento tra performance e sicurezza.

Sistema di piegatura: velocità, compattezza e rigidità

Il sistema di piegatura definisce la facilità con cui si possono stoccare i bastoncini nello zaino o nella cintura da corsa.

  • Z-Fold (o pieghevoli a segmenti):
    • Caratteristiche: tre o quattro segmenti uniti da un cavo interno (spesso in Kevlar). Si montano o smontano in pochi secondi con la pressione di un pulsante o tirando l’impugnatura.
    • Ideale per: trail running e gare. Massima compattezza (di solito 35-40 cm) e leggerezza. Il sistema è intrinsecamente rigido.
  • Telescopico (vario):
    • Caratteristiche: due o tre sezioni che scorrono l’una nell’altra, bloccate da un sistema a leva esterna (Flick Lock) o a torsione.
    • Ideale per: trekking e uso variabile. Offre la possibilità di regolare la lunghezza al volo (utile in traverso o per prestare il bastoncino ad altri). Più pesante e più lento da riporre del Z-Fold.
  • Monoblocco (lunghezza fissa):
    • Caratteristiche: un unico pezzo di carbonio.
    • Ideale per: massima performance. offre la massima leggerezza e rigidità in assoluto, ma non può essere riposto in uno zaino piccolo. Scelta di nicchia per gare Vertical o sprint.

Impugnatura (grip) e laccio (strap)

L’interfaccia tra il runner e il bastoncino è cruciale per il comfort e l’efficienza.

  • EVA (Schiuma):
    • Vantaggi: estremamente leggera, morbida e offre un’ottima presa anche quando la mano è sudata o bagnata. Molto comune nel trail running.
  • Sughero:
    • Vantaggi: migliora il comfort termico (non si surriscalda o raffredda come gli altri materiali) e assorbe naturalmente il sudore. Ideale per le lunghe distanze. Tende ad essere leggermente più pesante.
  • Guantino Trail Shark (o sistemi a sgancio rapido):
    • Vantaggi: sistemi proprietari (come Leki Trail Shark) che sostituiscono il tradizionale laccio con un guantino che si aggancia e sgancia rapidamente dall’impugnatura (spesso con meccanismo magnetico). Migliora drasticamente la spinta e l’efficienza energetica, permettendo di rilassare la mano. Un must per il runner che cerca il massimo trasferimento di potenza.
  • Impugnatura allungata: l’impugnatura si estende verso il basso con schiuma EVA per circa 15-20 cm. Permette al runner di afferrare il bastoncino più in basso in salita senza fermarsi per regolare la lunghezza.

I nostri TRM Coach suggeriscono di sfruttare il guantino e il laccio, soprattutto nei tratti in salita, per migliorare la spinta, mentre è essenziale fare attenzione a mantenere il laccio al polso in discesa o terreni pietrosi. Infatti, nel caso di incastro del bastoncino in una fessura, l’effetto leva potrebbe causare problemi al polso (fino alla frattura).

Punta e rondella: aderenza e adattabilità al terreno

La parte terminale del bastoncino garantisce la trazione necessaria.

Le principali caratteristiche di punte e rondelle sono:

  • Punta in tungsteno (o carburo):
    • Funzione: è il materiale standard e più duro. Offre la massima aderenza su superfici dure come roccia, ghiaccio, radici e cemento, prevenendo lo slittamento. L’usura è minima.
  • Rondelle piccole (o da trail):
    • Funzione: hanno un diametro ridotto. Sono ideali per il trail running perché non si impigliano tra le rocce o nella vegetazione.
  • Rondelle grandi (o da neve/fango):
    • Funzione: hanno un diametro maggiore. Sono progettate per impedire al bastoncino di affondare in terreni soffici come neve fresca, sabbia profonda o fango denso. Molti bastoncini da trail offrono la possibilità di sostituire la rondella.

La comprensione di questi quattro elementi tecnici ti permette di non basare la tua scelta solo sul prezzo o sul peso, ma di selezionare il bastoncino in carbonio che si adatta perfettamente al tuo stile di corsa e ai terreni che affronti.

bastoncini per trail running

Quale bastoncino scegliere in base al tuo profilo di trail runner?

Nel trail running, “il migliore” è soggettivo; è il bastoncino che meglio si adatta al tuo stile di progressione, al terreno che percorri e al tuo bilancio energetico.

Scegliere il modello giusto significa ottimizzare l’investimento (prezzo), la qualità e le prestazioni.

Questa guida pratica ti aiuta a identificare il bastoncino in carbonio con il miglior rapporto Q/P/R per la tua specifica categoria.

Profilo Atleta Modello Consigliato Peso (per bastone, 120 cm ca.) Fattore Determinante Motivazione per il Q/P/R
Ultra-Runner Competitivo (Efficienza) LEKI Ultratrail FX.One Superlite 129 – 142 grammi Efficienza di Spinta Il sistema Trail Shark garantisce il massimo trasferimento di potenza e velocità di gestione. Leggerezza competitiva, essenziale per la gestione della fatica nelle Ultra.
Trail Tecnico in Montagna (Affidabilità) Black Diamond Distance Carbon Z 140 grammi Praticità e Affidabilità Ottimo compromesso peso/robustezza con il collaudato sistema Z-Fold. Facilmente stivabile, abbastanza resistente per gli urti inevitabili su ghiaioni e rocce.
Gare Verticali / Salita Pura Raidlight Ultralight Carbon 100 – 110 grammi Peso Record Tra i più leggeri della categoria. Perfetto per la salita pura e per le gare Vertical, dove ogni grammo conta in termini di rapidità e reattività.
Allenamenti Regolari / “Made in Italy” Gipron Mont Blanc Carbon 310 Matrix 140 grammi Leggerezza e Qualità Prodotto in Italia, pratico e compatto grazie al sistema di chiusura in 4 sezioni. Ideale per chi cerca eccellenza artigianale e performance costante in allenamento.
Budget Contenuto / Entry-Level AONIJIE 3K Carbon Fiber E4214 129 – 134 grammi Miglior Prezzo/Peso Offre un peso in carbonio estremamente leggero a un costo entry-level. Ottimo per testare l’uso dei bastoncini o per runner con budget limitato.
Comfort ed Ergonomia Lunga Distanza TSL Outdoor Trail Carbon 4 Cork 140 – 150 grammi Comfort Sughero + Magnetico L’impugnatura in sughero minimizza irritazioni e sudore. Il sistema magnetico ne aumenta la praticità. Ideale per gare da 100 km o più.
Versatilità e Regolabilità (Escursionista Veloce) Naturehike ST10 Ultralight 150 grammi Regolabilità Modello in carbonio leggero con regolazione telescopica. Non ottimizzato per il racing puro, ma molto versatile per escursioni miste e uso non agonistico.
Racing Élite / Massima Compattezza Salomon S/Lab Ultra Carbon 135 grammi Rigidità e Design Performance Sviluppato con atleti di alto livello, offre eccellente rigidità torsionale e grande compattezza da chiuso. Ideale per chi vuole massima efficienza tecnica nelle gare lunghe.
Versatilità Trail & Trekking Leggero C.A.M.P. Sky Carbon EVO 200 grammi Robustezza + Regolabilità Combina carbonio e alluminio per un buon equilibrio tra peso e resistenza. Regolabile e più robusto rispetto ai modelli ultra-race, adatto anche a trekking veloci.
Rapidità di Apertura / Tecnologia Avanzata Komperdell FXP Carbon Ultra 140 grammi Sistema FXP Automatico Il meccanismo FXP consente apertura e blocco automatico rapidissimi. Ottima scelta premium per chi cerca velocità operativa e affidabilità austriaca in gara.

Analisi del tuo profilo specifico

Valuta tra questi profili di trail runner, in quale ti identifichi meglio.

Ultra runner competitivo: massima efficienza

Per chi mira al podio o a concludere un Ultra-Trail nel minor tempo possibile, la scelta si sposta dal semplice peso all’efficienza di spinta.

Il LEKI Ultratrail FX.One Superlite domina questa categoria.

Il suo sistema Trail Shark non è solo un laccio, ma un meccanismo che ottimizza l’uso della forza della parte superiore del corpo, ritardando l’affaticamento delle gambe.

L’investimento è maggiore, ma i benefici in termini di risparmio energetico e velocità di gestione (aggancio/sgancio) sono ineguagliabili su distanze estreme.

Trail tecnico in montagna: robustezza intelligente

Quando il sentiero è un susseguirsi di rocce, radici e ghiaioni, la resistenza agli urti accidentali non può essere trascurata.

Il Black Diamond Distance Carbon Z offre la soluzione più bilanciata. Mantiene un peso piuma (circa 140 grammi), essenziale, ma la sua reputazione di robustezza (per un bastoncino in carbonio) e l’affidabilità del sistema Z-Fold lo rendono il compagno ideale in ambienti ostili, dove la rottura di un bastoncino potrebbe compromettere la sicurezza.

Gare verticali / salita pura: l’estremismo del peso

Nelle gare Vertical Kilometer o nelle competizioni focalizzate quasi esclusivamente sulla salita, ogni grammo conta più della versatilità.

Il Raidlight Ultralight Carbon (100–110 g) rappresenta la filosofia minimalista applicata al trail.

La priorità assoluta è ridurre lo sforzo inerziale durante la spinta ripetuta in salita. Si accetta meno versatilità e una maggiore delicatezza strutturale pur di ottenere la massima leggerezza possibile.

È la scelta perfetta per chi vive la salita come terreno di espressione pura della performance.

Allenamenti regolari / made in Italy: equilibrio quotidiano

Non tutti cercano il record: molti runner desiderano un prodotto solido, performante e affidabile per allenamenti frequenti.

Il Gipron Mont Blanc Carbon 310 Matrix (~140 g) incarna questo equilibrio.

Struttura in carbonio pieghevole in 4 sezioni, buona compattezza e qualità costruttiva italiana lo rendono ideale per utilizzo continuativo.

Non è l’estremo più leggero, ma offre un eccellente rapporto qualità/prezzo/prestazioni per chi corre tutto l’anno.

Comfort ed ergonomia lunga distanza: il fattore benessere

Su gare di 24 ore o più, il comfort delle mani diventa un fattore di performance.

Il TSL Outdoor Trail Carbon 4 Cork risponde a questa esigenza grazie all’impugnatura in sughero, che offre un’esperienza superiore rispetto all’EVA in termini di assorbimento del sudore e gestione termica.

Il sistema magnetico di aggancio aggiunge un tocco di praticità, giustificando il peso leggermente superiore (circa 140-150 grammi) con un miglioramento significativo del benessere a lungo termine.

Versatilità trail e trekking leggero: adattabilità totale

Se alterni trail running e trekking veloce, la priorità non è la leggerezza estrema ma la versatilità.

Il C.A.M.P. Sky Carbon EVO (~200 g per bastone) combina carbonio e alluminio per offrire maggiore robustezza e regolabilità, mentre il Naturehike ST10 Ultralight è in carbonio leggero con regolazione telescopica.

Sono meno orientati al racing puro, ma perfetti per utilizzo misto, escursioni lunghe e terreni variabili.

Una scelta intelligente per chi cerca un unico bastoncino “tuttofare”.

Tecnologia e rapidità operativa: precisione meccanica

Alcuni runner danno priorità alla velocità di apertura e alla sicurezza del sistema di bloccaggio.

Il Komperdell FXP Carbon Ultra (~140 g) si distingue per il sistema FXP automatico.

L’apertura è immediata e il bloccaggio estremamente preciso.

È una scelta premium per chi vuole efficienza operativa, affidabilità meccanica e qualità costruttiva di alto livello.

Racing èlite / massima compattezza: performance tecnica

Per chi desidera un bastoncino race-oriented con grande rigidità e ottima compattezza, il riferimento è il Salomon S/Lab Ultra Carbon (~135 g).

Progettato per performance elevate, offre eccellente rigidità torsionale e dimensioni ridotte da chiuso.

È ideale per runner evoluti che vogliono un prodotto tecnico, leggero e altamente performante su percorsi variabili.

Principiante con budget contenuto / entry-level: l’inizio intelligente

Per chi si avvicina al trail running o vuole un’ottima coppia di allenamento senza l’impegno economico di un top di gamma, modelli come AONIJIE 3K Carbon Fiber E4214 rappresentano un’opzione sorprendente.

Offrono un peso in carbonio (circa 130 grammi) a meno della metà del prezzo dei leader di mercato.

Il compromesso riguarda la durabilità del fusto e l’affidabilità dei meccanismi di bloccaggio a lungo termine, ma è la scelta più intelligente per ottenere il vantaggio della leggerezza del carbonio con un rischio finanziario minimo.

Confronto bastoncini trail running

Tabella comparativa tecnica: la sintesi del rapporto prezzo/peso/resistenza

Questa sezione offre una panoramica tecnica e analitica dei modelli di bastoncini in carbonio più rilevanti sul mercato del trail running.

L’analisi è focalizzata sulla corrispondenza tra le specifiche tecniche (peso, sistema di bloccaggio e impugnatura) e il posizionamento di prezzo.

Modello Peso (g) Sistema Impugnatura Prezzo indicativo (€) Note
Salomon S/Lab Ultra Carbon ~135 g Piega in 3 sezioni EVA / Foam 150–180 Carbonio race-oriented, clic rapido, comfort e potenza su distanze lunghe.
Black Diamond Distance Carbon Z ~140 g Pieghevole Z-Fold EVA 150–170 Leggero, stivabile e affidabile per trail tecnici. (dati da articolo)
LEKI Ultratrail FX.One Superlite ~137 g Z-Fold / Trail Shark Trail Shark 160–180 Prestazioni top, sistema di spinta efficiente. (dati da articolo & brand)
Raidlight Ultralight Carbon ~100–110 g Pieghevole Z-Fold EVA 3D 160–170 Ultra-leggero per verticali e salita pura. (dati da articolo)
Gipron Mont Blanc Carbon 310 Matrix ~140 g Pieghevole 4 sezioni Spugna 135–150 Made in Italy, compatto e bilanciato.
AONIJIE 3K Carbon Fiber E4214 ~129–134 g Pieghevole Z-Fold EVA 75–90 Economico e leggero, entry-level. (dati da articolo)
TSL Outdoor Trail Carbon 4 Cork ~140–150 g Magnetico 4 sezioni Sughero 130–140 Comfort elevato per lunga distanza. (dati da articolo)
Naturehike ST10 Ultralight ~150 g Regolabile telescopico EVA 70–80 Versatile ed economico, uso misto trekking/trail. (dati da articolo)
C.A.M.P. Sky Carbon EVO ~200 g Pieghevole con regolazione interna EVA / Soft grip 90–110 Carbonio + alluminio, robusto e versatile stab.
Komperdell FXP Carbon Ultra ~167 g Sistema FXP automatico Trail Pro Tape 190–210 Apertura automatica rapida, premium e compatto.

Analisi tecnica dettagliata

La tabella evidenzia chiaramente le diverse strategie adottate dai produttori per massimizzare il rapporto Q/P/R:

La corsa al peso minimo (Salomon e Raidlight)

Questi modelli dimostrano che è possibile ridurre drasticamente il peso senza rinunciare alla qualità dei materiali.

Il Raidlight Ultralight Carbon (100–110 g) rappresenta la filosofia minimalista applicata al trail running.

È pensato per vertical e sezioni di salita pura dove ogni grammo riduce lo sforzo inerziale durante la spinta. Il carbonio utilizzato è estremamente leggero, ma richiede attenzione nell’uso su terreni molto tecnici.

Accanto a lui, il Salomon S/Lab Ultra Carbon (~135 g) introduce una visione più moderna del racing: non solo leggerezza, ma anche rigidità torsionale ed ergonomia evoluta.

È meno estremo del Raidlight, ma più equilibrato per gare lunghe e percorsi variabili.

L’equilibrio di sistema (Black Diamond e LEKI)

Quesri modelli rappresentano la fascia alta dove il Q/P/R è gestito bilanciando la leggerezza con l’affidabilità del sistema.

Il Black Diamond Distance Carbon Z (~140 g) punta sulla semplicità strutturale del sistema Z-Fold: meccanico, intuitivo, resistente.

È uno dei riferimenti assoluti in termini di equilibrio complessivo.

Il LEKI Ultratrail FX.One Superlite (129–142 g) aggiunge un elemento differenziante: il sistema Trail Shark.

Non è solo un laccio, ma un meccanismo che ottimizza il trasferimento di potenza. Il valore aggiunto non è nel peso puro, ma nell’efficienza biomeccanica.

Il compromesso budget-peso (AONIJIE e Naturehike)

I modelli a basso costo come AONIJIE 3K Carbon Fiber E4214 e Naturehike ST10 Ultralight hanno un impatto rivoluzionario.

Riescono infatti ad offrire bastoncini in carbonio con un peso di 130 – 150 grammi (eccellente per il prezzo).

L’economicità deriva tipicamente dall’uso di carbonio di modulo inferiore (più resiliente ma meno rigido) e da sistemi di bloccaggio e maniglie meno rifiniti o brevettati.

Questi sono l’opzione con il miglior rapporto qualità/prezzo assoluto per chi si concentra solo sul valore del peso in carbonio.

I vantaggi funzionali (TSL e C.A.M.P.)

Questi modelli dimostrano che il bastoncino non è solo un tubo.

Il TSL Outdoor Trail Carbon 4 Cork (140–150 g) investe nel comfort: impugnatura in sughero e sistema magnetico migliorano gestione del sudore e praticità nei ristori.

Il C.A.M.P. Sky Carbon EVO (~200 g) sacrifica peso per offrire maggiore robustezza e regolabilità grazie alla combinazione carbonio + alluminio.

L’innovazione meccanica (Komperdell)

Il Komperdell FXP Carbon Ultra (~140 g) si distingue per il sistema FXP automatico.

Qui la strategia non è ridurre il peso al minimo, ma velocizzare apertura e bloccaggio con precisione meccanica. Il valore percepito è nella praticità operativa e nella qualità costruttiva austriaca.

È una scelta premium per chi vuole affidabilità e rapidità senza compromessi tecnici.

Il compromesso qualità-prezzo evoluto (Gipron)

Il Gipron Mont Blanc Carbon 310 Matrix (~140 g) si posiziona in modo intelligente, offrendo peso competitivo, sistema pieghevole in 4 sezioni e produzione italiana.

Non è il più leggero, ma bilancia compattezza, solidità e prezzo più accessibile rispetto ai top di gamma internazionali.

Ideale per chi vuole performance costante in allenamento senza investire nella fascia ultra-premium.

Consigli acquisto bastoncini trail running

Consigli pratici per l’acquisto: come finalizzare la tua scelta

Dopo aver analizzato i materiali, i sistemi e i modelli, la decisione finale si basa sulla corrispondenza tra le tue esigenze personali e le specifiche tecniche.

Ecco una lista di controllo essenziale prima di procedere all’acquisto dei tuoi bastoncini da trail running in carbonio.

Scegliere la misura corretta: l’angolo cruciale

La lunghezza corretta è fondamentale per l’efficacia della spinta e il comfort. Un bastoncino troppo lungo spreca energia, mentre uno troppo corto limita la potenza.

Come regola generale, tieni il bastoncino con la punta a terra e il braccio piegato. Il gomito dovrebbe formare un angolo di circa 90 gradi.

Per il trail running (dove la spinta è più frontale), molti runner preferiscono una lunghezza leggermente inferiore rispetto al trekking:

  • lunghezza standard: altezza (cm) 125
  • esempio: runner alto 175 cm scegli la misura disponibile più vicina (es. 120 cm).

Il range più comune per il trail running è tra 110-125 cm. Se hai scelto un modello a lunghezza fissa (monoblocco), la precisione della misura è vitale.

Sistema di piegatura: velocità vs. regolabilità

Se gareggi e la priorità è la velocità di stoccaggio e la leggerezza, punta sui modelli Z-fold (pieghevoli). Il tempo risparmiato nell’estrarre e riporre i bastoncini si somma in gara.

Se fai escursioni miste o trekking e hai bisogno di adattare la lunghezza a diverse pendenze o se condividi i bastoncini, valuta i modelli Telescopici. Ricorda che aggiungono peso e un potenziale punto di slittamento (che riduce la resistenza).

Peso: il “sotto i 140 grammi” come obiettivo

I modelli ultraleggeri (sotto 140 grammi per bastone) sono la soglia d’oro per il trail running.

Se un bastoncino rientra in questa categoria (come il Black Diamond Distance Carbon Z o il LEKI Ultratrail FX.One Superlite), è ottimizzato per la performance e il risparmio energetico.

I modelli con peso tra 140 – 200 grammi sono comunque un buon compromesso, soprattutto per chi cerca un carbonio più resistente o un sistema di regolazione. La differenza è percettibile, ma accettabile per la maggior parte dei runner.

Impugnatura: la chiave dell’efficienza

Se il tuo obiettivo primario è la spinta e il massimo trasferimento di potenza, il sistema di aggancio come il Guantino Trail Shark (LEKI Ultratrail FX.One Superlite) è caldamente raccomandato. Migliora la tecnica e riduce l’affaticamento dell’avambraccio.

Se  invece la tua priorità è il benessere della mano sulle lunghe distanze, l’impugnatura in sughero è la scelta migliore per gestire sudore e irritazioni.

Per una maggiore versatilità, assicurati che l’impugnatura abbia un’estensione in EVA sotto il grip principale. Questo ti permette di afferrare il bastoncino più in basso (in traverso o su salite brevi) senza doverti fermare per regolarne la lunghezza.

Budget: dove si trova il miglior valore

Il prezzo è il fattore finale nel rapporto Q/P/R:

  • Modelli top (Oltre €170): offrono il massimo in termini di peso (140 g) e tecnologia (come il sistema Shark o il Monoblocco). Questo è un investimento in prestazioni estreme.
  • Miglior valore (€100 – €170): questa fascia offre l’eccellente rapporto Q/P/R. Troverai modelli pieghevoli in carbonio di marca (es. Black Diamond Distance Carbon Z, TSL Outdoor Trail Carbon 4 Cork, Komperdell FXP Carbon Ultra) che bilanciano la leggerezza con una resistenza sufficiente.
  • Opzioni economiche (€70 – €100): modelli come AONIJIE 3K Carbon Fiber E4214 o Naturehike ST10 Ultralight. Sebbene offrano un carbonio leggero, l’investimento è più rischioso in termini di affidabilità e durabilità a lungo termine dei meccanismi di bloccaggio e delle giunture. Sono ideali per i principianti.

Scegliendo in base a questi cinque criteri, potrai assicurarti che i tuoi bastoncini in carbonio siano un investimento ottimale, perfettamente calibrato per le tue avventure sui sentieri.

Manutenzione bastoncini trail running

Manutenzione e durata del carbonio: prolungare la vita del tuo investimento

I bastoncini in fibra di carbonio sono un investimento significativo e la loro durabilità è strettamente legata alla cura che ricevi.

A differenza dell’alluminio, il carbonio è meno tollerante alla negligenza. Seguire queste semplici pratiche di manutenzione è essenziale per assicurare che il rapporto prezzo/resistenza si mantenga ottimale nel tempo.

Pulisci regolarmente le giunture e le punte (post-corsa)

Fango, polvere e sabbia sono i nemici numero uno dei sistemi di piegatura e bloccaggio. Questi detriti abrasivi possono graffiare il fusto in carbonio e, peggio ancora, compromettere il meccanismo interno (cavi, molle o frizioni).

Dopo ogni uscita su terreno umido o fangoso, smonta completamente i segmenti (se sono telescopici o Z-fold) e puliscili con un panno umido, rimuovendo ogni traccia di sporco. Lascia asciugare all’aria prima di richiuderli.

Evita urti laterali violenti (soprattutto con bastoncini in carbonio)

La fibra di carbonio è rigida ma non flessibile come l’alluminio. Un forte impatto laterale, come un bastoncino che si incastra tra due rocce e viene sollecitato dal peso corporeo, può causare una rottura netta e non riparabile.

Sviluppa una tecnica di corsa in cui i bastoncini rimangano sempre in linea con il corpo. Sii particolarmente cauto nei passaggi stretti, nei ghiaioni e quando li riponi nello zaino durante la corsa.

Controlla il sistema di bloccaggio prima di ogni uscita

Un sistema di bloccaggio che slitta (nei telescopici) o che non si aggancia correttamente (negli Z-fold) non solo riduce l’efficienza della spinta, ma può causare cadute.

Le verifiche da fare riguardano:

  • Telescopici (Flick Lock): controlla la tensione della leva. Se il bastoncino slitta sotto carico, stringi leggermente la vite di regolazione del blocco a leva.
  • Z-Fold: assicurati che il pulsante di blocco scatti completamente in posizione e che i segmenti non abbiano gioco o wobble quando il bastoncino è completamente teso. Se il cavo interno è allentato, il bastoncino non trasmetterà la forza correttamente.

Conserva i bastoncini in posizione chiusa e asciutta

Non riporre mai i bastoncini in carbonio (o alluminio) umidi. L’umidità interna accelera l’ossidazione di molle e meccanismi metallici interni, compromettendo la funzione.

Conserva sempre i bastoncini piegati/chiusi (se Z-fold) o leggermente allentati (se telescopici) per evitare una pressione costante sui meccanismi di bloccaggio e sui cavi interni.

Conservali in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce solare diretta che, a lungo andare, può degradare le resine e le schiume dell’impugnatura.

Seguendo questi semplici passaggi, garantirai che i tuoi bastoncini da trail running in carbonio mantengano la loro leggerezza e affidabilità per molte stagioni di corsa.

Conclusione: quali sono i migliori bastoncini trail running?

La scelta del bastoncino da trail running in carbonio è la sintesi di un’attenta valutazione tra la performance desiderata e il budget a disposizione. Non esiste un’unica risposta “migliore”, ma una risposta che si adatta perfettamente al tuo profilo di runner.

Ecco la sintesi definitiva per guidare la tua decisione finale, basata sull’analisi del rapporto Q/P/R e lo stile di corsa:

Se il tuo obiettivo è… Il Modello da Scegliere è… Fattore Chiave
Massima leggerezza e prestazioni (gare) Raidlight Ultralight Carbon (~100–110 g) o  Salomon S/Lab Ultra Carbon (~135 g) Peso minimo e rigidità torsionale
Efficienza di spinta ed equilibrio race-oriented LEKI Ultratrail FX.One Superlite (~129–142 g) Efficienza biomeccanica (Trail Shark)
Eccellente equilibrio affidabilità/leggerezza Black Diamond Distance Carbon Z (~140 g) Bilancio Q/P/R nella fascia alta
Qualità artigianale e performance bilanciate Gipron Mont Blanc Carbon 310 Matrix (~140 g) Finiture italiane e compattezza in 4 sezioni
Tecnologia meccanica avanzata Komperdell FXP Carbon Ultra (~140 g) Sistema FXP automatico: apertura/bloccaggio rapido
Comfort e distanze lunghe (Ultra-Trail) TSL Outdoor Trail Carbon 4 Cork (~140–150 g) Impugnatura in sughero + sistema magnetico
Versatilità escapismo trail/trekking veloce C.A.M.P. Sky Carbon EVO (~200 g) Robustezza e compattezza regolabile
Budget contenuto e carbonio leggero AONIJIE 3K Carbon Fiber E4214 (~129–134 g) Miglior peso al miglior prezzo
Versatilità per escursioni miste Naturehike ST10 Ultralight (~150 g) Regolabile, uso misto trekking/trail

Il verdetto finale

  1. Se ogni secondo conta e cerchi il massimo dell’efficienza in gara:

    • Il LEKI Ultratrail FX.One Superlite è il riferimento assoluto per efficienza di spinta grazie al sistema Trail Shark, che ottimizza il trasferimento di potenza e riduce la dispersione energetica.

    • Il Raidlight Ultralight Carbon è la scelta minimalista per vertical e salite pure: peso tra i più bassi della categoria.

    • Il Salomon S/Lab Ultra Carbon offre un approccio race più moderno: leggero, rigido e compatto, ideale per percorsi tecnici e veloci.

  2. Se vuoi un bastoncino da gara ma anche robusto e gestibile:

  3. Quando la gara supera le 10–15 ore, il comfort diventa performance:

    • Il TSL Outdoor Trail Carbon 4 Cork si distingue per l’impugnatura in sughero e il sistema magnetico, che migliorano ergonomia e praticità nei ristori.

  4. Se alterni corsa, escursionismo e utilizzo outdoor più ampio:

  5. Se vuoi il vantaggio del carbonio senza investire cifre elevate:

In conclusione, l’investimento in un buon bastoncino da trail running in fibra di carbonio non è un lusso, ma una strategia biomeccanica essenziale.

Ti permette di migliorare la tua efficienza distribuendo lo sforzo sulla parte superiore del corpo, di proteggere le articolazioni (ginocchia e caviglie) dalle forze d’impatto in discesa e di affrontare ogni sentiero con maggiore sicurezza e stabilità.

Scegli il modello che risponde al tuo obiettivo e preparati a migliorare le tue performance in salita e a conservare le energie in discesa.

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Domande Frequenti (FAQ)

1. Qual è la differenza principale tra i bastoncini in Carbonio e quelli in Alluminio per il Trail Running?

Il carbonio è preferito nel trail running ad alte prestazioni perché è molto più leggero e significativamente più rigido (massimizzando il trasferimento di spinta).

Tuttavia, l’alluminio è più resistente agli urti laterali e alle torsioni: si piega (ma raramente si rompe), mentre il carbonio può spezzarsi di netto. Scegli il carbonio per la performance, l’alluminio per la massima durabilità su terreni molto aggressivi.

2. Come scelgo la misura corretta dei bastoncini in carbonio?

La regola base è che il tuo braccio dovrebbe formare un angolo di circa 90^ quando impugni il bastoncino con la punta a terra.

Per il trail running, la formula più usata è Altezza (in cm)\times 0.68.

Se il risultato è 119 cm, scegli il modello disponibile più vicino, ad esempio 120 cm. Se acquisti un modello a lunghezza fissa (monoblocco), la precisione è vitale.

3. I bastoncini Z-fold (pieghevoli) sono resistenti quanto quelli telescopici?

I bastoncini Z-fold (o a segmenti) sono lo standard nel trail running perché sono estremamente veloci da montare/smontare e sono i più compatti.

Sono generalmente molto rigidi quando tesi.

I modelli di alta qualità (come Black Diamond Z o LEKI) hanno sistemi di bloccaggio e cavi interni in Kevlar estremamente affidabili.

I telescopici offrono maggiore versatilità di regolazione, ma spesso aggiungono peso e possono slittare se il meccanismo di bloccaggio a leva non è ben mantenuto.

4. Il sistema con il guantino staccabile (es. LEKI Trail Shark) vale il prezzo extra?

Sì, per gli Ultra-Trail runner e per chi cerca l’efficienza.

Il guantino agganciato direttamente all’impugnatura permette di trasmettere la forza di spinta attraverso il polso e l’avambraccio, senza dover stringere costantemente l’impugnatura con la mano. Questo non solo rende la spinta più efficace, ma riduce l’affaticamento dei muscoli dell’avambraccio e della mano sulle lunghe distanze.

5. Qual è il miglior bastoncino se ho un budget limitato ma voglio comunque il carbonio leggero?

Nella fascia di prezzo sotto i 100 euro marchi come AONIJIE (con il modello E4214) o Naturehike offrono bastoncini in carbonio con un peso sorprendentemente basso (intorno ai 130 – 150 g).

Sono l’opzione con il miglior rapporto Prezzo/Peso assoluto e sono perfetti per i principianti o come coppia di riserva. Accetta che la durabilità dei sistemi di bloccaggio e la finitura non saranno al livello dei modelli premium.

6. È davvero necessario un bastoncino ultraleggero (sotto i 140 g)?

Sì, per il trail running. Se consideri che solleverai e riabbasserai i bastoncini migliaia di volte durante una gara Ultra, ogni grammo risparmiato si traduce in energia conservata.

La soglia dei 140 g per bastone è il punto di riferimento per i modelli da gara, bilanciando la leggerezza con una resistenza accettabile. Se non gareggi, un modello fino a 180 g in carbonio resta comunque un’ottima scelta.

7. Come devo mantenere i bastoncini in carbonio per evitare rotture?

La manutenzione è cruciale. La regola d’oro è mantenere le giunture e i segmenti puliti e asciutti.

Fango e polvere possono rovinare i meccanismi interni. Dopo l’uso, pulisci i segmenti e le punte, e lascia asciugare completamente prima di riporli. Soprattutto, evita urti laterali violenti che possono causare la rottura del fusto in carbonio.

8. Posso usare i bastoncini in carbonio anche per il trekking?

Sì, ma con cautela.

I bastoncini in carbonio da trail running (specialmente i modelli Z-fold ultraleggeri) sono ottimizzati per la velocità e il peso minimo, il che li rende meno adatti a carichi pesanti o a terreni estremamente tecnici dove il rischio di rottura laterale è più alto.

Se fai trekking con uno zaino pesante, un bastoncino misto (carbonio/alluminio) o in alluminio potrebbe offrire una maggiore tranquillità in termini di resistenza.

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Articolo Aggiornato Anno 2026

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Marco Mori

E' Preparatore Atletico e Allenatore di Trail Running con Certificazione SNaQ CONI dal 2014. Collabora come Presidente di TRM Team ASD, collabora come allenatore di atleti di trail running, formatore nei corsi per allenatori di trail running. E’, tutt'oggi, l'unico preparatore atletico italiano ad aver gareggiato sulla distanza di 900km, in tappa unica: Transpyrenea 900K (10° Assoluto Maschile).  Conta oltre 100 competizioni ultra trail internazionali e numerosi podi di categoria. E' autore di ricerche di mercato e articoli su allenamento, strategie di gara, infortuni e materiali sportivi per il trail running e running in italiano e inglese. Direttore Sviluppo Strategico, dopo aver praticato vari sport a livello agonistico ha scoperto la sua particolare predisposizione per le competizioni estreme e le endurance ultra trail che riesce a coniugare con la vita professionale.