NON PUOI CORRERE? ALLENATI CON LE MACCHINE CARDIOVASCOLARI

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Se non puoi correre puoi comunque mantenerti in allenamento con le macchine cardiovascolari. I momenti di stop per ragioni d’impossibilità o d’infortuni nella pratica del trail running possano capitare, l’importante è agire tempestivamente e pianificare bene la fase mantenimento o di recupero. In questo articolo si parla, in particolare, d’infortunio, ma le macchine utilizzate trovano applicazione anche in condizioni normali in cui non è possibile correre. Nel caso di un infortunio, passata la fase acuta, è buona norma adottare un piano base di mantenimento della forma fisica compatibile con la propria patologia. Gli esercizi svolti con l’ausilio delle macchine cardiovascolari possono contribuire a questo. Ovviamente, prima di utilizzare qualsiasi macchina consulta il tuo ortopedico, fisioterapista ed allenatore per verificare che non sia controproducente rispetto alla tipologia d’infortunio.

Ecco alcune delle macchine cardiovascolari utilizzate dal TRM Team nei programmi di mantenimento per i trail runner:

  • CYCLETTE. Consente un buon allenamento variato anche in termini di intensità. E’ importante posizionare correttamente l’altezza del sellino. Per chi ha problemi di schiena, o fratture agli arti superiori, consigliamo di utilizzare la macchina munita di appoggio per la schiena
  • SPINBIKE. A livello cardiovascolare permette di effettuare sessioni molto intense di breve durata. Se non si ha l’abitudine ad utilizzarla è preferibile regolare l’intensità con la Frequenza Cardiaca
  • BICI SUI RULLI. Se già si possiede una bici, può essere una valida alternativa
  • ELLITTICA. Allena braccia e gambe simulando anche la fase di salita. Occorre prestare molta attenzione all’ampiezza dei movimenti in quanto comporta una rotazione continua della colonna vertebrale
  • STEPPER. Simula anch’esso la fase di ascesa permettendo un gesto naturale ed un allenamento intenso. Occorre evitare movimenti corti ed eccessiva inclinazione del busto che possono portare ad un sovraccarico di alcuni muscoli e dolori intercostali
  • VOGATORE. Fa lavorare, in particolare, i muscoli dorsali e le gambe coinvolgendo però l’80% del corpo. Richiede stabilità lombare ed una certa tecnica per effettuare correttamente la fase di spinta. Si utilizza, dunque, con atleti esperti e per brevi periodi

QUALCHE CONSIGLIO IN PIU’ DAL TRM TEAM: Anche un programma di mantenimento deve avere una sua struttura logica e non casuale, se non sai come fare chiedi un aiuto professionale. Inizia con una sessione di 20-30min ed aumenta progressivamente nel tempo. Non dimenticare di fare stretching tutti i giorni. Lo stretching rilassa i diversi gruppi muscolari e migliorare la tua escursione articolare. Qui trovi 22 esercizi tra cui scegliere:  EXERCIZI DI STRETCHING

Richiedi un programma personalizzato e fatti seguire da un TRM Coach: info@trailrunningmovement.com

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